La Supercanaleta del Fitz Roy
12/12/2008 14:11 Archiviato in: spedizioni
da Yuri
Parimbelli e Piera Vitali

...proviamo a salire la via Franco Argentina. Anche qui la crepaccia terminale è molto alta ma il bordo è solido e così Yuri salendo sulle spalle di Vito riesce a valicare il salto, mentre Battista assicura entrambi...
...Rolo ci dice: “Ragazzi, andate in agenzia e spostate subito il volo! Danno una settimana di bel tempo stabile senza vento.”...
...“in Patagonia ognuno ha una sua salita che è diversa da quella di tutti gli altri”....
Il racconto completo corredato da splendide foto della spedizione lo potete trovare cliccando qui

...proviamo a salire la via Franco Argentina. Anche qui la crepaccia terminale è molto alta ma il bordo è solido e così Yuri salendo sulle spalle di Vito riesce a valicare il salto, mentre Battista assicura entrambi...
...Rolo ci dice: “Ragazzi, andate in agenzia e spostate subito il volo! Danno una settimana di bel tempo stabile senza vento.”...
...“in Patagonia ognuno ha una sua salita che è diversa da quella di tutti gli altri”....
Il racconto completo corredato da splendide foto della spedizione lo potete trovare cliccando qui
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Supercanaleta e vetta per Piera e Yuri al Fitz Roy!
03/12/2008 15:08 Archiviato in: spedizioni
da Piera
Vitali

1 - Via Afanasieff
2 - Supercanaleta
3 - Via Ceca
4 - Via Americana
Eccoci finalmente in cima tutti e cinque, anche se fisicamente solo due di noi. Dopo un mesetto di trasporto materiali e tentativi falliti, finalmente la fortuna ha girato dalla nostra e ci ha permesso di salire la Supercanaleta lungo il versante Nordovest del Fitz Roy. Fisicamente in vetta Piera e Yuri ma con lo spirito di Battista che non ha potuto prolungare la vacanza e di Rosa e Vito che hanno tentato la sorte lungo la via Franco Argentina troppo intasata di ghiaccio per essere salita.
Siamo veramente contenti! Al nostro rientro vi mostreremo alcune foto! Giornata splendida e senza vento! Ci voleva un po' di fortuna!
A presto!
NDR. Su Youtube si trova questa simpatica animazione che ci fa volare lungo il cammino che i nostri hanno percorso verso la vetta del Fitz Roy.

1 - Via Afanasieff
2 - Supercanaleta
3 - Via Ceca
4 - Via Americana
Eccoci finalmente in cima tutti e cinque, anche se fisicamente solo due di noi. Dopo un mesetto di trasporto materiali e tentativi falliti, finalmente la fortuna ha girato dalla nostra e ci ha permesso di salire la Supercanaleta lungo il versante Nordovest del Fitz Roy. Fisicamente in vetta Piera e Yuri ma con lo spirito di Battista che non ha potuto prolungare la vacanza e di Rosa e Vito che hanno tentato la sorte lungo la via Franco Argentina troppo intasata di ghiaccio per essere salita.
Siamo veramente contenti! Al nostro rientro vi mostreremo alcune foto! Giornata splendida e senza vento! Ci voleva un po' di fortuna!
A presto!
NDR. Su Youtube si trova questa simpatica animazione che ci fa volare lungo il cammino che i nostri hanno percorso verso la vetta del Fitz Roy.
Simone Moro: un inverno al Makalu
03/12/2008 14:58 Archiviato in: spedizioni
da Simone Moro

La partenza è fissata per il periodo Natalizio e mio compagno di scalata sarà l’amico kazako Denis Urubko.
Svolgeremo una fase di salita nella valle del Khumbu e poi andremo al campo base del Makalu. La via di salita potrebbe essere la via normale come pure la via Kukuczka che già salii fino a 8200 metri nel 1993. Nessuno Sherpa, niente ossigeno e cercheremo pure di non usare le corde fisse o limitarne comunque al minimo utilizzo indispensabile. Questo lo decideranno le condizioni della montagna. Dunque stile superleggero.
Tempo massimo di rientro 21 Marzo
Durante la spedizione verranno inviate news giornaliere al sito internet www.simonemoro.com e probabilmente anche su www.extremehd.net
Verranno effettuate riprese video in Full HD e foto con macchine di altissima risoluzione qualitativa.
Sponsor ufficiale della spedizione THE NORTH FACE
Nima Nuru Sherpa titolare della Cho Oyu trekking, sarà il nostro organizzatore della logistica in Nepal

La partenza è fissata per il periodo Natalizio e mio compagno di scalata sarà l’amico kazako Denis Urubko.
Svolgeremo una fase di salita nella valle del Khumbu e poi andremo al campo base del Makalu. La via di salita potrebbe essere la via normale come pure la via Kukuczka che già salii fino a 8200 metri nel 1993. Nessuno Sherpa, niente ossigeno e cercheremo pure di non usare le corde fisse o limitarne comunque al minimo utilizzo indispensabile. Questo lo decideranno le condizioni della montagna. Dunque stile superleggero.
Tempo massimo di rientro 21 Marzo
Durante la spedizione verranno inviate news giornaliere al sito internet www.simonemoro.com e probabilmente anche su www.extremehd.net
Verranno effettuate riprese video in Full HD e foto con macchine di altissima risoluzione qualitativa.
Sponsor ufficiale della spedizione THE NORTH FACE
Nima Nuru Sherpa titolare della Cho Oyu trekking, sarà il nostro organizzatore della logistica in Nepal
Irene saluta tutti
29/11/2008 15:07
Patagonia News
18/11/2008 15:04 Archiviato in: spedizioni
da Piera Vitali
...Ciao a tutti dalla ventosa Patagonia!
Abbiamo passato un bel po' di giorni in alto al Passo Superior in una truna scavata nella neve. Dovevate vederci come topi in un buco con una tenda da 3 in 5...Abbastanza divertente da vedersi....
Le ultime informazioni dalla Patagonia dicono che i nostri avrebbero rinunciato al pilastro Casarotto causa troppa neve. In questo momento starebbero comunque tentando la via Franco-Argentina.
Il resto su http://www.parimba.splinder.com/
...Ciao a tutti dalla ventosa Patagonia!
Abbiamo passato un bel po' di giorni in alto al Passo Superior in una truna scavata nella neve. Dovevate vederci come topi in un buco con una tenda da 3 in 5...Abbastanza divertente da vedersi....
Le ultime informazioni dalla Patagonia dicono che i nostri avrebbero rinunciato al pilastro Casarotto causa troppa neve. In questo momento starebbero comunque tentando la via Franco-Argentina.
Il resto su http://www.parimba.splinder.com/
Novità dalla Patagonia
12/11/2008 15:02 Archiviato in: spedizioni
da PIera Vitali

Ciao a tutti!
Siamo nuovamente in paese a El Chalten. Siamo scesi visto che il tempo e' stato brutto per due giorni. Neve e vento fortissimo. Dall'ultimo aggiornamento siamo pero' riusciti a salire fino al Passo Superior... con qualche difficolta' a causa del vento e della molta neve scesa. Questa volta pero' eravamo preparati... abbiamo infatti noleggiato cinque paia di racchette da neve per riuscire a stare a galla.
Truna scavata e materiale ora al Passo superior. Ora ci serve solo un po' di bel tempo e ... meno vento. Questo vento non permette in alcun modo di salire in parete. Abbiamo chiamato Mr. Gabel, il solito metereologo austriaco che ci fornisce le revisioni piu' corrette. Pare che ci siano due giorni di bel tempo (venerdi' e sabato) e poi un giorno di brutto. Settimana prossima forse buono da lunedi a mercoledi ma dobbiamo risentirlo venerdi per un aggiornamento. Se fosse veramente cosi' contiamo di salire sabato il primo canale della via e fissare una corda. Per il resto da lunedi a mercoledi... sarebbe bello avere almeno la possibilita' di provare.
Si mangia e si beve molto.... continuiamo a stare tutti bene. Un saluto a tutti.

Ciao a tutti!
Siamo nuovamente in paese a El Chalten. Siamo scesi visto che il tempo e' stato brutto per due giorni. Neve e vento fortissimo. Dall'ultimo aggiornamento siamo pero' riusciti a salire fino al Passo Superior... con qualche difficolta' a causa del vento e della molta neve scesa. Questa volta pero' eravamo preparati... abbiamo infatti noleggiato cinque paia di racchette da neve per riuscire a stare a galla.
Truna scavata e materiale ora al Passo superior. Ora ci serve solo un po' di bel tempo e ... meno vento. Questo vento non permette in alcun modo di salire in parete. Abbiamo chiamato Mr. Gabel, il solito metereologo austriaco che ci fornisce le revisioni piu' corrette. Pare che ci siano due giorni di bel tempo (venerdi' e sabato) e poi un giorno di brutto. Settimana prossima forse buono da lunedi a mercoledi ma dobbiamo risentirlo venerdi per un aggiornamento. Se fosse veramente cosi' contiamo di salire sabato il primo canale della via e fissare una corda. Per il resto da lunedi a mercoledi... sarebbe bello avere almeno la possibilita' di provare.
Si mangia e si beve molto.... continuiamo a stare tutti bene. Un saluto a tutti.
Forza Irene!
11/11/2008 15:00
dalla redazione
Un dato su tutti: Irene non è in pericolo di vita. Ieri sera è stata operata in neurochirurgia dal prof. Signorelli per una lussazione alla seconda vertebra lombare (unica seria conseguenza riportata dal volo di 30 metri), operazione riuscita bene. Dimostra di avere una discreta sensibilità agli arti inferiori e quindi c'è da essere discretamente ottimisti. Resta comunque in un reparto inaccessibile alle visite e quindi chi volesse andarla a trovare è bene che aspetti ancora qualche giorno. In questa pagina maggiori informazioni.
Un dato su tutti: Irene non è in pericolo di vita. Ieri sera è stata operata in neurochirurgia dal prof. Signorelli per una lussazione alla seconda vertebra lombare (unica seria conseguenza riportata dal volo di 30 metri), operazione riuscita bene. Dimostra di avere una discreta sensibilità agli arti inferiori e quindi c'è da essere discretamente ottimisti. Resta comunque in un reparto inaccessibile alle visite e quindi chi volesse andarla a trovare è bene che aspetti ancora qualche giorno. In questa pagina maggiori informazioni.
Ciao a tutti i camosci!
08/11/2008 14:58 Archiviato in: spedizioni
da Piera Vitali

Ciao a tutti i camosci! Ci troviamo nuovamente a El Chalten. Ieri abbiamo trasportato i materiali piu' in alto ma a causa della neve caduta non siamo riusciuti ad arrivare molto in alto. Abbiamo fatto un deposito vicino al lago de Los Tres. Stamattina ci siamo svegliati con 10 cm di neve fresca al campo Rio Blanco questo vuol dire molta neve in alto. Oggi non potevamo fare proprio nulla per progredire quindi siamo scesi per rifocillarci e per stare un po' in compagnia a El Chalten. Domani mattina speriamo che il tempo ci permetta di salire, recuperare il materiale e continuare a salire fino al Passo Superior. Stiamo sempre tutti bene. Vi inviamo un paio di foto.
A presto.
Sul blog del Parimba maggiori info

Ciao a tutti i camosci! Ci troviamo nuovamente a El Chalten. Ieri abbiamo trasportato i materiali piu' in alto ma a causa della neve caduta non siamo riusciuti ad arrivare molto in alto. Abbiamo fatto un deposito vicino al lago de Los Tres. Stamattina ci siamo svegliati con 10 cm di neve fresca al campo Rio Blanco questo vuol dire molta neve in alto. Oggi non potevamo fare proprio nulla per progredire quindi siamo scesi per rifocillarci e per stare un po' in compagnia a El Chalten. Domani mattina speriamo che il tempo ci permetta di salire, recuperare il materiale e continuare a salire fino al Passo Superior. Stiamo sempre tutti bene. Vi inviamo un paio di foto.
A presto.
Sul blog del Parimba maggiori info
Quei giorni di Maggio a Masua...
01/11/2008 14:58 Archiviato in: attività
sociali
dalla redazione
Finalmente siamo riusciti a mettere insieme foto e filmati per costruire questa pagina che ci riporta alla mente quei bellissimi giorni di primavera, tanto piacevoli da ricordare in questi giorni autunnali così uggiosi...
23 Camosci in Sardegna per 4 giorni, storia raccontata da Eros Monaci.
Finalmente siamo riusciti a mettere insieme foto e filmati per costruire questa pagina che ci riporta alla mente quei bellissimi giorni di primavera, tanto piacevoli da ricordare in questi giorni autunnali così uggiosi...
23 Camosci in Sardegna per 4 giorni, storia raccontata da Eros Monaci.
12 Dicembre: cena sociale
01/11/2008 14:56 Archiviato in: attività
sociali
dalla redazione
Venerdi 12 Dicembre ci incontreremo per la cena sociale in quel di Cornalba, alla pizzeria. Avremo modo di salutare al loro rientro i Patagonici, di parlare dell’attività svolta e della nuova gita sociale, che si prospetta ancora in terra sarda, nella zona di Dorgali - Cala Gonone: da giovedi 7 a lunedi 11 Maggio, volo Orio - Alghero ( costo attuale circa 96€ ), mezza pensione al rifugio Gorroppu ( 40€ ). Il rifugio ha “solo” 28 posti: è bene prenotare in largo anticipo e quindi si invita chi volesse venire ad avere le idee chiare già in questa occasione. Avremo modo infine di raccogliere le ADESIONI PER IL TESSERAMENTO DEL 2009. Per prenotare la cena a Cornalba iscrivetevi qui. Non mancate !!!!
Venerdi 12 Dicembre ci incontreremo per la cena sociale in quel di Cornalba, alla pizzeria. Avremo modo di salutare al loro rientro i Patagonici, di parlare dell’attività svolta e della nuova gita sociale, che si prospetta ancora in terra sarda, nella zona di Dorgali - Cala Gonone: da giovedi 7 a lunedi 11 Maggio, volo Orio - Alghero ( costo attuale circa 96€ ), mezza pensione al rifugio Gorroppu ( 40€ ). Il rifugio ha “solo” 28 posti: è bene prenotare in largo anticipo e quindi si invita chi volesse venire ad avere le idee chiare già in questa occasione. Avremo modo infine di raccogliere le ADESIONI PER IL TESSERAMENTO DEL 2009. Per prenotare la cena a Cornalba iscrivetevi qui. Non mancate !!!!
Meeting: prime foto e classifiche
07/10/2008 14:13 Archiviato in: meetings
dalla
redazione

Prime immagini concesse gentilmente dal signor Roberto "Bianco" di Zogno, che ringraziamo. In attesa di altro materiale cominciamo a pubblicare questa pagina

Prime immagini concesse gentilmente dal signor Roberto "Bianco" di Zogno, che ringraziamo. In attesa di altro materiale cominciamo a pubblicare questa pagina
Odore di fumo
07/09/2008 23:51 Archiviato in: articoli
da Emilio
Previtali

..."Camos, dove sei? Come faccio a trovarti quando usciamo? Noi siamo al ritiro bagagli..." La risposta era stata semplice: " Appena esci vedrai una stangona alta 2 metri, bellissima, bionda. Una figa da paura. Deve essere una fotomodella. Ecco, io sono appena dietro." Lui era lì, appiccicato dietro, con la sigaretta in bocca e rideva....
Articolo apparso sull'annuario del Cai.
Appunti di Emilio Previtali che ti catapultano il Bruno lì davanti.

..."Camos, dove sei? Come faccio a trovarti quando usciamo? Noi siamo al ritiro bagagli..." La risposta era stata semplice: " Appena esci vedrai una stangona alta 2 metri, bellissima, bionda. Una figa da paura. Deve essere una fotomodella. Ecco, io sono appena dietro." Lui era lì, appiccicato dietro, con la sigaretta in bocca e rideva....
Articolo apparso sull'annuario del Cai.
Appunti di Emilio Previtali che ti catapultano il Bruno lì davanti.
Archivio del Camos
30/07/2008 14:59 Archiviato in: attività
sociali
dalla
redazione

Costruiamo insieme un archivio che raccolga ogni tipo di documento che riguardi il nostro caro Bruno: foto, filmati, articoli e scritti di ogni genere saranno copiati in modo digitale e conservati in attesa di qualcuno che voglia fare un serio lavoro biografico. Il materiale può arrivare alla redazione attraverso il sito "invia alla redazione", oppure consegnato a mano a Piera Vitali, Paolo Cattaneo o in farmacia a San Pellegrino. Verrà restituito in breve tempo. Grazie e tutti quelli che collaboreranno.

Costruiamo insieme un archivio che raccolga ogni tipo di documento che riguardi il nostro caro Bruno: foto, filmati, articoli e scritti di ogni genere saranno copiati in modo digitale e conservati in attesa di qualcuno che voglia fare un serio lavoro biografico. Il materiale può arrivare alla redazione attraverso il sito "invia alla redazione", oppure consegnato a mano a Piera Vitali, Paolo Cattaneo o in farmacia a San Pellegrino. Verrà restituito in breve tempo. Grazie e tutti quelli che collaboreranno.
Festa inaugurale della falesia di Roncobello
29/06/2008 14:00 Archiviato in: attività
sociali
dal Gruppo
Climbers di Roncobello

Sabato verrà inaugurata con una festa-raduno la falesia della Porta delle Cornacchie. C'eravamo lasciati l'anno scorso con le relazioni delle nuove vie e, come promesso allora, ecco che i ragazzi di Roncobello, assieme a Mauro Scanzi e altri hanno realizzato un nuovo settore con altri 28 tiri. In totale oggi a Roncobello abbiamo due falesie con circa 60 tiri di ogni difficoltà su ottimo verrucano. Occasione per ricordare ancora il nostro caro Camos che qui ha piantato forse gli ultimi suoi spit.
Per leggere la locandina clicca qui.

Sabato verrà inaugurata con una festa-raduno la falesia della Porta delle Cornacchie. C'eravamo lasciati l'anno scorso con le relazioni delle nuove vie e, come promesso allora, ecco che i ragazzi di Roncobello, assieme a Mauro Scanzi e altri hanno realizzato un nuovo settore con altri 28 tiri. In totale oggi a Roncobello abbiamo due falesie con circa 60 tiri di ogni difficoltà su ottimo verrucano. Occasione per ricordare ancora il nostro caro Camos che qui ha piantato forse gli ultimi suoi spit.
Per leggere la locandina clicca qui.
Venerdi sera Rosa e Ennio raccontano...
02/06/2008 23:34 Archiviato in: attività
sociali
Ricordiamo il Camos alla 10 ore di sport
20/05/2008 11:03 Archiviato in: attività
sociali
dalla
redazione
Domenica 25 Maggio si svolgerà a San Pellegrino l'undicesima edizione della "10 ore di sport e solidarietà". Quest'anno il ricavato sarà interamente devoluto alla onlus AGAPE (Associazione Genitori Autismo e Psicosi Effata). Sabato sera verso le nove verrà ricordato il Camos (questo filmato l'ho montato apposta per l'occasione) quale "maestro di sport": non ha mai perso una delle edizioni passate per trasmettere la sua passione a grandi e piccoli. Questo è il sito della organizzazione e qui puoi scaricare il volantino
Domenica 25 Maggio si svolgerà a San Pellegrino l'undicesima edizione della "10 ore di sport e solidarietà". Quest'anno il ricavato sarà interamente devoluto alla onlus AGAPE (Associazione Genitori Autismo e Psicosi Effata). Sabato sera verso le nove verrà ricordato il Camos (questo filmato l'ho montato apposta per l'occasione) quale "maestro di sport": non ha mai perso una delle edizioni passate per trasmettere la sua passione a grandi e piccoli. Questo è il sito della organizzazione e qui puoi scaricare il volantino
Salviamo le Orobie
14/05/2008 22:32 Archiviato in: articoli
da Roberto
Moneta

“40 chilometri di nuove piste, 7 nuovi impianti di risalita, ristori e rifugi in quota per sciatori e personale di servizio, opere di protezione e messa in sicurezza, impianti di innevamento artificiale” e poi “un tratto di galleria, di 150 metri, tra la Valle Sedornia e la Val Conchetta”: questi i dati trionfalmente esibiti dai sindaci dei comuni interessati e dalla Comunità montana ai cittadini della Alta Valle Seriana e ai lettori dell’Eco di Bergamo del 5 aprile scorso: in estrema sintesi le linee del progetto di collegamento delle stazioni sciistiche di Lizzola, Colere e Spiazzi di Gromo, che potrebbe essere tradotto in opera già a partire dell’anno prossimo...
Continua sul sito di Davide Locatelli
Sul sito del FAB (Flora Alpina Bergamasca) è possibile firmare l'appello contro la realizzazione del nuovo comprensorio sciistico
Cosa ne pensate?

“40 chilometri di nuove piste, 7 nuovi impianti di risalita, ristori e rifugi in quota per sciatori e personale di servizio, opere di protezione e messa in sicurezza, impianti di innevamento artificiale” e poi “un tratto di galleria, di 150 metri, tra la Valle Sedornia e la Val Conchetta”: questi i dati trionfalmente esibiti dai sindaci dei comuni interessati e dalla Comunità montana ai cittadini della Alta Valle Seriana e ai lettori dell’Eco di Bergamo del 5 aprile scorso: in estrema sintesi le linee del progetto di collegamento delle stazioni sciistiche di Lizzola, Colere e Spiazzi di Gromo, che potrebbe essere tradotto in opera già a partire dell’anno prossimo...
Continua sul sito di Davide Locatelli
Sul sito del FAB (Flora Alpina Bergamasca) è possibile firmare l'appello contro la realizzazione del nuovo comprensorio sciistico
Cosa ne pensate?
Simone Moro presenta il suo nuovo libro
14/05/2008 22:19 Archiviato in: attività
sociali
Aggiornamento gita di primavera in Sardegna
23/04/2008 23:30 Archiviato in: attività
sociali
dalla
redazione

AVVISO A TUTTI I PARTECIPANTI: MERCOLEDI 30 APRILE ORE 21 CI TROVIAMO DA BIGIO A SAN PELLEGRINO PER DEFINIRE I PARTICOLARI DEL VIAGGIO
Partenza giovedi 8 maggio e rientro domenica 11.
Destinazione: Masua
Per ora siamo in 20
In questa pagina il programma più istruzioni per chi volesse aggiungersi

AVVISO A TUTTI I PARTECIPANTI: MERCOLEDI 30 APRILE ORE 21 CI TROVIAMO DA BIGIO A SAN PELLEGRINO PER DEFINIRE I PARTICOLARI DEL VIAGGIO
Partenza giovedi 8 maggio e rientro domenica 11.
Destinazione: Masua
Per ora siamo in 20
In questa pagina il programma più istruzioni per chi volesse aggiungersi
Altre belle suggestioni dal Paulì
06/04/2008 22:40 Archiviato in: realizzazioni
da Paolo
Capponi

La redazione ha ragione a dire che non ho dato indicazioni, ma per me il bello di questo modo di sciare è presentarsi sotto una montagna (nel mio caso la sud del Pizzo Arera), risalire sci in spalla e la dovuta attrezzatura il percorso che dal basso ci ha stimolato di più. Così facendo potremo valutare metro per metro tutto il percorso (condizioni della neve, pendenze, traiettorie, ecc.ecc..) Una volta arrivati in vetta per chi non se la sente non è obbligatorio scendere con gli sci ai piedi,ma chi lo fa deve essere consapevole che il rischio di farsi male è alto, è come arrampicare slegati. Senza fare lunghe trasferte le nostre prealpi orobie sono piene di possibilità a tutti i livelli per questo modo di sciare. Andare a fare una discesa con una relazione di questa in mano penso che non sia come inventarsela da soli. E come diceva sempre un nostro caro Amico, F.B.L. Queste sono le indicazioni che vi posso dare. Ciao a tutti da Paulì.

La redazione ha ragione a dire che non ho dato indicazioni, ma per me il bello di questo modo di sciare è presentarsi sotto una montagna (nel mio caso la sud del Pizzo Arera), risalire sci in spalla e la dovuta attrezzatura il percorso che dal basso ci ha stimolato di più. Così facendo potremo valutare metro per metro tutto il percorso (condizioni della neve, pendenze, traiettorie, ecc.ecc..) Una volta arrivati in vetta per chi non se la sente non è obbligatorio scendere con gli sci ai piedi,ma chi lo fa deve essere consapevole che il rischio di farsi male è alto, è come arrampicare slegati. Senza fare lunghe trasferte le nostre prealpi orobie sono piene di possibilità a tutti i livelli per questo modo di sciare. Andare a fare una discesa con una relazione di questa in mano penso che non sia come inventarsela da soli. E come diceva sempre un nostro caro Amico, F.B.L. Queste sono le indicazioni che vi posso dare. Ciao a tutti da Paulì.
Sogno di un bambino
31/03/2008 22:02 Archiviato in: realizzazioni
da Paolo
Capponi

Da piccolo non sapevo il suo nome, la chiamavo "la cà dela nìf". Dalla finestra della mia cameretta in primavera nei giorni ventosi il suo bianco scintillante in contrasto con i prati ormai verdi della Val Gandino e il blu terso del cielo mi rapivano in fantasie e sogni di un alpinismo fantastico dove tutto è possibile, anche scendere quella parete con gli sci. Tanti anni sono passati da quei momenti, quando Gaia mi chiama nonno ne è la conferma. Ma i sogni restano, cosi una mattina tutto attrezzato come uno di quelli veri ho risalito quella parete individuando una possibile via di discesa. Sulla vetta non avevo il coraggio di mettere gli sci, allora quel bambino si è fatto avanti e mi ha dato la fiducia e la tranquillità che mi servivano per partire. Ho vissuto questa discesa come un momento magico e irripetibile. Ringrazio quel bambino che con i suoi sogni riesce a stimolarmi e tenermi lo spirito vivo.
Ciao a tutti da Paulì.
Davvero un bel sogno, Paolo: che bella sensazione di compiutezza viviamo quando realizziamo qualcosa che il nostro io bambino reclama da sempre dentro di noi. "Io voglio quello!" dice il bimbo quando vede quella cosa la prima volta; poi le malizie, le convenienze distolgono, ma... "io voglio quello!" è per tutta la vita.
Sono i cromosomi, che vogliono quello.
Manca solo qualche indicazione per eventuali possibili ripetitori, Paolo. NDR

Da piccolo non sapevo il suo nome, la chiamavo "la cà dela nìf". Dalla finestra della mia cameretta in primavera nei giorni ventosi il suo bianco scintillante in contrasto con i prati ormai verdi della Val Gandino e il blu terso del cielo mi rapivano in fantasie e sogni di un alpinismo fantastico dove tutto è possibile, anche scendere quella parete con gli sci. Tanti anni sono passati da quei momenti, quando Gaia mi chiama nonno ne è la conferma. Ma i sogni restano, cosi una mattina tutto attrezzato come uno di quelli veri ho risalito quella parete individuando una possibile via di discesa. Sulla vetta non avevo il coraggio di mettere gli sci, allora quel bambino si è fatto avanti e mi ha dato la fiducia e la tranquillità che mi servivano per partire. Ho vissuto questa discesa come un momento magico e irripetibile. Ringrazio quel bambino che con i suoi sogni riesce a stimolarmi e tenermi lo spirito vivo.
Ciao a tutti da Paulì.
Davvero un bel sogno, Paolo: che bella sensazione di compiutezza viviamo quando realizziamo qualcosa che il nostro io bambino reclama da sempre dentro di noi. "Io voglio quello!" dice il bimbo quando vede quella cosa la prima volta; poi le malizie, le convenienze distolgono, ma... "io voglio quello!" è per tutta la vita.
Sono i cromosomi, che vogliono quello.
Manca solo qualche indicazione per eventuali possibili ripetitori, Paolo. NDR
Simone cede a 250 m dalla vetta
10/03/2008 00:43 Archiviato in: spedizioni
da Simone
Moro

Non è bastata una lotta durata quasi tre mesi per avere ragione del Broad Peak: ... Sono arrivato a 7800 metri a soli 247 metri dalla cima…. Tempo fantastico, condizione buonissima ma… erano le 14,00 quando mi trovavo a quella quota... se ti trovi alle 14,00 a 7800 metri, sai benissimo che sulla cima ci sarai alle 16,00 e questo è un orario mortale soprattutto d’inverno...
E' stato bellissimo seguirti in questa avventura, Simone. Grazie e .... alla prossima
www.simonemoro.com

Non è bastata una lotta durata quasi tre mesi per avere ragione del Broad Peak: ... Sono arrivato a 7800 metri a soli 247 metri dalla cima…. Tempo fantastico, condizione buonissima ma… erano le 14,00 quando mi trovavo a quella quota... se ti trovi alle 14,00 a 7800 metri, sai benissimo che sulla cima ci sarai alle 16,00 e questo è un orario mortale soprattutto d’inverno...
E' stato bellissimo seguirti in questa avventura, Simone. Grazie e .... alla prossima
www.simonemoro.com
Premio alpinistico Marco e Sergio Dalla Longa
20/02/2008 14:26 Archiviato in: attività
sociali

Il prossimo 22 febbraio alle ore 20,30, presso il PALAMONTI, sede della Sezione di Bergamo del Club Alpino Italiano, si terrà la serata per l’assegnazione della II° edizione del Premio Alpinistico Marco e Sergio Dalla Longa. Il premio, istituito dal Consiglio del CAI di Bergamo, viene assegnato annualmente, dopo un lavoro di selezione delle candidature da parte la Commissione Alpinismo, agli alpinisti bergamaschi protagonisti della scalata o comunque impresa in ambiente montano, ritenuta migliore, per originalità, impegno alpinistico e stile.
Ogni candidato presenterà un breve filmato della durata di circa 10 minuti in cui illustrerà la sua salita, la sua avventura
Cina -Changping Valley- Via nuova “Bergamo Peak “ - ELENA DAVILA, SILVESTRO STUCCHI, GIOVANNI MORETTI E RICCARDO REDAELLI
Eiger – parete nord – Via Heckmair - MARCO BIROLINI E GREGORIO SAVOLDELLI
Monte Bianco - Integrale di Peuterey - MAURIZIO AROSIO E AURELIO MESSINA
Namibia - Spitzkoppe – MATTEO BERTOLOTTI E LUCA GALBIATI
Orobie – 153 cime – MAURIZIO AGAZZI
Patagonia - traversata dello Hielo Continental - NADIA TIRABOSCHI
Pizzo D’Eghen –“Siddharta” IVO FERRARI
Presolana –Via nuova “A Marco e Sergio” - YURI PARIMBELLI E ROBY PIANTONI
Serata Camosci
02/02/2008 16:32 Archiviato in: attività
sociali
dalla
redazione
Venerdi 15 Febbraio, presso il bar Bigio a San Pellegrino, ore 21, nella veranda dotata di schermo gigante, ci troviamo per vedere i filmati Peruviani del Battista e Silvia, le foto Venezuelane del Mauro Scanzi, i filmati ritrovati del Bruno Camos che affronta in canoa le rapide nostrane.
Definiremo infine i particolari del viaggio in Sardegna e la divisione dei costi
Venerdi 15 Febbraio, presso il bar Bigio a San Pellegrino, ore 21, nella veranda dotata di schermo gigante, ci troviamo per vedere i filmati Peruviani del Battista e Silvia, le foto Venezuelane del Mauro Scanzi, i filmati ritrovati del Bruno Camos che affronta in canoa le rapide nostrane.
Definiremo infine i particolari del viaggio in Sardegna e la divisione dei costi
Simone all'attacco del Broad Peak
02/02/2008 16:19 Archiviato in: spedizioni
da Simone
Moro

Un mese di ritardo dovuto a furti, magagne burocratiche ecc. non hanno demotivato il nostro, che, più pimpante che mai, sta lavorando fra campo 1 e campo 2, in una situazione meteo buona: poca neve e bel tempo. Potete godere della visione dei suoi bei filmati sul suo nuovo blog

Un mese di ritardo dovuto a furti, magagne burocratiche ecc. non hanno demotivato il nostro, che, più pimpante che mai, sta lavorando fra campo 1 e campo 2, in una situazione meteo buona: poca neve e bel tempo. Potete godere della visione dei suoi bei filmati sul suo nuovo blog
Richiodatura Miss Mescalina
02/02/2008 11:31 Archiviato in: chiodature -
falesie
da Paolo
Capponi

Volevo ringraziare tutte quelle persone che con il loro interessamento e lavoro hanno permesso la richiodatura della via Miss Mescalina sulla nord della Presolana. La chiodatura lasciata dai primi salitori dopo tanti anni non penso sia stata molto affidabile. Un elogio anche alle guide che prima di iniziare il lavoro hanno esposto ai primi salitori come sarebbe stato eseguito. Peccato che la sedia in paglia di vienna (appesa non mi ricordo più a che sosta) servita ai primi salitori sia finita sul camino del rifugio Albani, era cosi comoda... Peccato anche (se la notizia è vera) che il vecchio lupo che si vedeva a volte tra lo spigolo nord e il ferrante si stato abbattuto. Un giorno mi aveva fatto un pò compagnia, non mi sembrava cosi cattivo... Spero che in futuro si trovino delle soluzioni meno drastiche.
Uno dei primi salitori di Mescalina
Paulì

Volevo ringraziare tutte quelle persone che con il loro interessamento e lavoro hanno permesso la richiodatura della via Miss Mescalina sulla nord della Presolana. La chiodatura lasciata dai primi salitori dopo tanti anni non penso sia stata molto affidabile. Un elogio anche alle guide che prima di iniziare il lavoro hanno esposto ai primi salitori come sarebbe stato eseguito. Peccato che la sedia in paglia di vienna (appesa non mi ricordo più a che sosta) servita ai primi salitori sia finita sul camino del rifugio Albani, era cosi comoda... Peccato anche (se la notizia è vera) che il vecchio lupo che si vedeva a volte tra lo spigolo nord e il ferrante si stato abbattuto. Un giorno mi aveva fatto un pò compagnia, non mi sembrava cosi cattivo... Spero che in futuro si trovino delle soluzioni meno drastiche.
Uno dei primi salitori di Mescalina
Paulì
Ciao Camos
02/02/2008 10:06

E’ morto un mito, se ne è andato un grandissimo uomo, un trascinatore, una persona che ha vissuto tutto con l’intensità che è propria solo di chi è destinato a lasciare un segno indelebile di se.... (continua)




