I CAMOSCI IN SARDEGNA
capitolo due
di Giovanni Fumagalli
Quanto si è divertita la natura in
Sardegna a modellare le rocce!
Tutti i suoi calcari, graniti e arenarie stracotti dal sole
e lavorati da acqua e vento offrono all'osservatore una
incredibile varietà di forme bizzarre e all'arrampicatore
un divertimento unico nel poterci mettere sopra mani e
piedi. Questa è la nostra Gardaland!
Quest'anno poi l'ho ritrovata bella e seducente come non
mai: l'ho frequentata spesso in questa stagione, ma mai
l'ho vista così verde e ricca di acque. Un vero Eden.
Roccadoria
Meta di quest'anno: Dorgali, al centro di
una regione ricchissima di gole, grandi pareti, monti e
scogliere, tutte da arrampicare.
Così, in ventisei, ci siamo dispersi fra Cala Gonone, Cala
Fuili, Cala Luna, Biddiriscottai, Poltrona, Gole di
Gorropu, Monte Oddeu, Budinetto.
Alla sera ci si ritrovava al rifugio a narrare le epiche
gesta del giorno accolti dal signor Angelo, che ancora
ringraziamo per l'accoglienza e per l'ottima cucina.
A notte poi all'apparire della luna emergeva in tutta la
sua potenza, estro e fantasia il programma di barzellett e
sturiellett del Franco Sciola spalleggiato dagli ottimi
Tone Camozzi e Giacomo Vitali (...e l'allegria, la vien dai
giovani...)
Sciola show
Che poi Franco non si chiama, bensì
Giovanni: ce l'ha fatto scoprire l'addetto Ryanair del
check-in quando ci ha comunicato che per il cambio nome
dovevamo scucire 180€!
Dulcis in fundo, la visita a Roccadoria, falesia di
arenaria nei pressi di Alghero.
Placche, strapiombi, fessure, diedri: ce n'era per tutti i
gusti e difficoltà a patto di trovarsi a proprio agio con
buchini, buconi e svasi tutti leggermente "sgretolosi".
La sera ci siamo poi ritrovati ad affrontare senza la
minima difficoltà l'ultimo porceddu del nostro viaggio
all'agriturismo Mendulas, stupenda fattoria dispersa nelle
campagne di Villanova.
La mattina alle quattro, sveglia, una corsa verso
l'aeroporto di Fertilia, ore 6:15 imbarco e alle 7:30,
voilà, siamo già davanti, ohimè, all'Orio Center. Alle ore
8:30 mentre risalgo il ponte di Sedrina una lacrimuccia mi
scende sulla guancia.
Questa paginetta è bel lungi dall'essere definitiva. L'ho
redatta al più presto (!) solo per mettere qualcosa e non
arrivare troppo tardi a pubblicarla. Ci ho messo quattro
foto che ho fatto, mancano ancora i miei filmati, ma
soprattutto manca tutto il materiale (che spero mi arrivi
abbondante) in foto filmati e
commenti di tutti i
partecipanti.
Vi esorto quindi di nuovo a collaborare.
Ciao
Vista dal rifugio Gorropu, Dorgali
Relax al rifugio
Lo Spira
Le ragazze
Il Ceri
Verso la "Poltrona", Cala Gonone
La Silvia si sistema sulla poltrona
Anche l'Ugo poltrisce
Panze piene, piatti vuoti e sorrisoni: alla cucina del
rifugio voto 10
Il Tone e l'irrinunciabile dolce finale
Spunta la luna dal monte
Cala Fuili
Passaggio verticale molto delicato su roccia friabile,
sabbiosa
Il Claudio in una prova impegnativa
Seguito dall'Angelo sullo stesso tiro
E per finire un Ugo da urlo
Opplà
Piovono corde
Sulla scogliera di Cala Luna
Altra visuale dallo stesso punto
Falesia di Roccadoria; per raggiungerla si passa attraverso
questa cava: un luogo surreale
Roccadoria: una splendida falesia di arenaria dove tutti
gli anni si svolge un meeting tipo Cornalba.
Si potrebbe proporre un gemellaggio.
Affollamento all'ombra
"Se metti sul sito questa foto... te denünce"
All'agriturismo Mendulas, per chiudere in bellezza
Il Riccardino
The last porceddu; brindisi a Piera e Rosa, presto in
spedizione in Yosemite Valley
Si sarà salvata l'orecchia?