Pasqua a Misja Pec e Osp
da Daniele Cavagna e Ugo
Carminati
Il venerdė sera io e Ugo siamo partiti
con destinazione la falesia pių famosa della Slovenia:
Misja Pec.
Dopo quattro di macchina siamo giunti a Ospo, il piccolo
paesino sottostante la enorme fascia di roccia. Montata la
tenda subito in branda per prendere pių forze possibili per
i tre gioni intensi di scalata.
Sabato
La mattina seguente sveglia all'alba e direzione Misja Pec
la famosa falesia a ferro di cavallo che dista solo 500 m
da Osp. Subito un sia per me che per Ugo un 6a+ a vista per
scaldarci e poi via con un altro 6c e un tentativo su un
bel 7b strapiombante.
Anche nel pomeriggio il ritmo č restato
buono, io chiudo un corto ma intenso 6c+ a vista, Ugo come
un ombra mi segue top rope su ogni via e di tanto in tanto
si cimenta anche in prima, com jump spettacolari.
La sera al bar del camping (l'unico in
paese), i bicchierini di limoncello non mancano all'appello
e forse dalla troppa ghisa, non si fanno neanche sentire
pių di tanto.
Domenica
In piedi sempre presto, ci rechiamo nella soprastante
falesia di Osp, decidendo di tirare un po in placca. chiudo
un bel 6c e un 6b+ a vista e Ugo segue sempre a ruota. La
temperatura sale e prima di spostarsi sotto i tetti di
Misja Pec, decidiamo di provare un bellissimo 7a con un
lancio veramente duro, che non mi permette di chiuderlo.
Decidiamo poi di spostarci alla mitica
falesia strapiombante e i numeri dei local e dei cechi si
notano subito, ragazzini alieni che chiudono tiri veramente
difficili ( dal 7b in su ), che lasciano tutti a bocca
aperta, presi bene da quei numeri ci cimentiamo su un
bellissimo 7b strapiombate e i super jump sia per me che
per Ugo sono all'ordine del giorno.
La sera solita capatina al bar (Ugo č
rimasto affascinato anche dalla barista e non solo dalle
falesie) e a fine serata, ci siamo scolati un litro di
limoncello a testa.
Lunedė
La mattina ho in mente ancora il 7b e penso tra me e me che
non vado a casa contento se non lo chiudo e allora ultima
vista al ferro di cavallo per gli ultimi tentativi. Parto
convinto e concentrato ma al chiave non mi riesce il lancio
e mi di colpo ritrovo 6 metri piu in basso. Sono veramente
pieno, ma Ugo dopo un suo giro top rope, mi convince a
riprovarla e decido di dare l'ultima botta a questo tiro
(la quinta). stranamente arrivo bello fresco al chiave e
decido come sempre di saltare il moschettonaggio per non
perdere troppo, caricato da Ugo e da tutti i presenti in
falesia tento un lancio al limite delle forze e la mano si
stampa perfettamente alla presa, era fatta.
Il pomeriggio partiamo per il viaggio di
ritorno, con molta malinconia ma pių motivati grazie
all'esperienza vissuta.
